La Francia possiede esempi formidabili di architettura e scultura del periodo romanico. Viaggio in perlustrazione dei più significativi nel sud del Paese.

Iniziamo l'esplorazione dei principali monumenti dell'architettura romanica della Francia meridionale, alla scoperta di tesori che hanno attraversato dieci secoli di storia. La nostra meta sono cinque magnifiche chiese in Provenza e nel Midi-Pirenei. Saint-Trophime di Arles, l'Abbazia di Saint-Gilles-du-Gard, Saint-Sernin di Tolosa, Saint-Pierre di Moissac e Saint-Étienne di Cahors, che costituiscono esempi rilevanti nel sud del paese sia dal punto di vista architettonico sia dal punto di vista della scultura, in particolare per la ricchezza delle decorazioni dei portali e dei capitelli.

Arles: Saint-Trophime

Edificata nel XII secolo, è uno dei più importanti esempi del romanico provenzale ed è inserita nella lista UNESCO dei monumenti patrimonio dell'umanità. La chiesa è a tre navate di cinque campate, con una cupola sul transetto. Il magnifico portale è posto davanti alla facciata, che è priva di decorazioni, e presenta un programma iconografico ispirato al Giudizio Universale.

Arles, Saint-TrophimeArles, Saint-Trophim (Foto Viaggiatori.com)
Arles, Saint-TrophimeIl portale (Foto Viaggiatori.com)
Arles, Saint-TrophimeUn particolare (Foto Viaggiatori.com)

Saint-Gilles-du-Gard: Abbazia di Saint-Gilles

La facciata della chiesa della ex abbazia benedettina di Saint-Gilles, risalente agli anni tra il 1120 e il 1160, è un esempio unico nell'architettura romanica, ed è articolata in tre portali. Vi è rappresentato il primo compiuto ciclo della Passione e probabilmente il più ricco di tutta la scultura medievale.

Saint-Gilles-du-Gard, Saint-GillesSaint-Gilles-du-Gard, Abbazia di Saint-Gilles (Foto Viaggiatori.com)
Saint-Gilles-du-Gard, Saint-GillesIl portale centrale (Foto: kristobalite - CC BY-NC 2.0)
Saint-Gilles-du-Gard, Saint-GillesIl timpano del portale centrale (Foto: joan ggk - CC BY-NC 2.0)

Tolosa: Saint-Sernin

Iniziata nel 1080, fu completata entro la fine del secolo successivo, ed è una delle tappe del pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. Fa parte della lista UNESCO dei monumenti patrimonio dell'umanità. A croce latina, è divisa in cinque navate, quella centrale con volta a botte e quelle laterali con volta a crociera. La facciata è scandita da contrafforti ed è caratterizzata da un portale con due aperture a tutto sesto. Nel lato sud si apre la Porta di Miégeville, uno dei capolavori della scultura romanica. Magnifico il campanile ottagonale a piramide alto 65 metri.

Tolosa, Saint-SerninTolosa, Saint-Sernin (Foto: kristobalite - CC BY-NC 2.0)
Tolosa, Saint-SerninIl timpano della Porta di Miégeville (Foto: Kimon Berlin - CC BY-NC 2.0)
Tolosa, Saint-SerninIl campanile (Foto: Mike Peel su Wikimedia - CC BY-NC 4.0)

Moissac: Saint-Pierre

L'Abbazia benedettina di Moissac possiede uno dei più straordinari portali di tutta la scultura romanica. Il timpano del portale meridionale, dell'Apocalisse, esprime la visione che Giovanni ha della Rivelazione e fu realizzato tra il 1110 e il 1130. Al centro presenta il Cristo in trono, circondato dal tetracordo, i quattro simboli degli Evangelisti, fiancheggiati da due angeli con cartigli. Il resto dello spazio è occupato dai ventiquattro anziani. Il chiostro risale, secondo un'iscrizione, al 1100, ed è il più grande e il più ricco chiostro romanico conservato. Presenta un'alternanza di colonne semplici e colonne doppie, e nei capitelli sono rappresentate scene bibliche insieme a motivi floreali o decorativi.

Moissac, Saint-PierreMoissac: Saint-Pierre (Foto Wikimedia Common)
Moissac, Saint-PierreIl portale dell'Apocalisse (Foto: kristobalite - CC BY-NC 2.0)
Moissac, Saint-PierreIl chiostro (Foto: Margaret Leighton - CC BY-NC 2.0)

Cahors: Saint-Étienne

La Cattedrale di Saint-Étienne fu costruita a partire dall'XI secolo e completata intorno al 1135. Si tratta di una chiesa fortezza, dall'aspetto austero e quasi militare, poiché i vescovi locali furono in effetti a quel tempo dei veri e propri signori feudali, conti e baroni di Cahors. La stessa facciata, alta e stretta, ricorda l'architettura degli edifici fortificati e gli unici elementi che ne fanno riconoscere la funzione religiosa sono i portali. Magnifico quello dell'Accensione a cui lavorarono, intorno al 1135, scultori provenienti dal cantiere di Moissac.

Cahors, Saint-ÉtienneCahors, Saint-Étienne (Foto: Saga70 - CC BY-SA 4.0)
Cahors, Saint-ÉtienneIl portale dell'Ascensione (Foto: kristobalite - CC BY-NC 2.0)
Cahors, Saint-ÉtienneIl portale dell'Ascensione (Foto: kristobalite - CC BY-NC 2.0)

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